Analisi ed approfondimenti
Analisi e approfondimenti

Innovazione e tecnologia al servizio del bar

“Nel mezzo delle difficoltà nascono le opportunità” così diceva Albert Einstein. È tutto vero ma dobbiamo aggiungere un altro elemento della formula: dobbiamo avere il giusto approccio per saperle cogliere e metterle in pratica. 
Questa frase è perfetta per questo momento che stiamo attraversando e se, da una parte abbiamo paura di quello che accadrà, dall’altra dobbiamo avere il coraggio di andare oltre, di ripensare al nostro modo di lavorare e trovare così nuove soluzioni e, quindi, opportunità. 
L’innovazione e la tecnologia sono due armi che possiamo sfruttare a nostro favore per creare nuove opportunità di business. Allo stesso tempo, non possono essere solo strumenti sterili poco utili alle persone, ma devono essere mezzi che ci possano facilitare o migliorare la nostra vita. 
Stanno nascendo nuovi bisogni, desideri e tendenze che dobbiamo ascoltare, cogliere e così evolverci.
Esistono già soluzioni innovative e tecnologiche che possiamo utilizzare a nostro favore e quindi perché non coglierle?

FUORI DAL LOCALE!
Guardando agli altri paesi Europei che, prima di noi, hanno allentato le restrizioni, la Gran Bretagna è un buon esempio per capire quello che potrebbe accadere anche nel Bel Paese. 
Dal 12 aprile, i bar hanno riaperto ma solo con servizio all’aperto. Dal 26 aprile, anche in Italia, le attività ristorative possono ospitare i propri clienti ma in spazi all’esterno. Oltre alle indicazioni dei vari decreti, preferire luoghi all’aperto sta prendendo piede legato alla paura di contagio, trend che sembra essere destinato a consolidarsi anche nel periodo post-Covid. 
Le soluzioni possono essere molte e a volte costose e lunghe da realizzare. 
Invece possiamo pensare a soluzioni ready to use installabili in meno di 24 ore con costi limitati come le “bubble” gonfiabili: comodi bolle gonfiabili vendute anche per singoli tavoli così da creare veri e propri luoghi sicuri ed intimi per i nostri clienti per le quali non è necessario richiedere autorizzazione ai Comuni in quanto strutture mobili e removibili facilmente.
Per chi invece, ha uno spazio all’esterno e volesse ricreare un secondo punto di servizio adatto per il take away o per il nostro dehors, The Pod propone un mini-modulo per una caffetteria pronta all’uso, completamente autonoma, che può essere montata in meno di 24 ore. 

TAKE AWAY E DELIVERY
Ne abbiamo parlato molte volte ma non mai abbastanza sottolineare e consigliare quanto sia importante diversificare il nostro servizio, e far diventare il take away e il delivery soluzioni complementari al tradizionale servizio in punto vendita. 
Conosciamo molto bene, App che ci permettono di prenotare con consegna a domicilio ma anche il take away è un servizio di cui non dobbiamo dimenticarci. Anche se il delivery presenta un trend più forte di crescita, ad oggi il mercato del take away è 6 volte più grande con un valore pari a 5,5 miliardi di euro.
Pick Meal Up è App dedicata al servizio take away che permette di offrire la possibilità di ordinare un pasto in modo semplice e a un prezzo fisso con ritiro in punto vendita. Questo permetterà di far conoscere al cliente il nostro punto vendita, il personale e magari far vedere la nostra vetrina ben allestita che gli farà venire l’acquolina in bocca ed invitarlo a passare da noi quando nuovamente aperti. 
E per il delivery, sicuramente è importante avere una soluzione tecnologica che permetta ai nostri clienti di ordinare comodamente dal divano e a noi di gestire gli ordini, ma un altro aspetto da non sottovalutare è il trasporto e il corretto mantenimento della temperatura, soprattutto per cibi caldi. 
Hotbox è il forno elettrico portatile che è possibile installare su scooter ed auto che permette di mantenere il cibo alla corretta temperatura e che riesce a mantenere il corretto livello di umidità per non rischiare di consegnare l’ordine freddo o completamente secco. E di rispettare completamente le direttive HACCP anche in delivery.

ALTRI LUOGHI
Molti italiani nell’ultimo anno hanno cambiato modo di lavorare se pensiamo all’home working allo smart working. Si è anche affermato un nuovo trend. Il workation è la tendenza di lavorare in un luogo di vacanza. Quindi, non solo sono cambiate le modalità di lavoro ma anche i luoghi di lavoro e in generale i posti della nostra routine giornaliera. 
Molte delle persone che si sono trovate a lavorare da casa perché l’azienda ha istituito obbligatoriamente il lavoro da remoto, si è trovata in difficoltà sotto molti aspetti: la presenza di altri componenti della famiglia in casa, non avere uno spazio isolato dove poter lavorare ed anche un disagio psicologico legato al fatto di sentirsi isolati. 
Tutto questo ha portato alla nascita di luoghi alternativi nel quale lavorare o incontrare colleghi, fornitori e clienti. 
E se volessimo dedicare degli spazi del nostro bar in luoghi di lavoro, la tecnologia ci aiuta a far conoscere facilmente il nostro servizio a potenziali clienti. 
Sull’App Nibol possiamo mettere in affitto i nostri spazi adeguatamente allestiti per ospitare lavoratori aggiungendo una descrizione degli spazi e dei servizi aggiuntivi come il pranzo o se è obbligatoria la consumazione. 

Nella speranza che a giugno potremo offrire il servizio al tavolo all’interno, potrebbe essere una buona opportunità da esplorare.