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I BUONI PROPOSITI
PER IL 2021

Hai fissato gli obiettivi del 2021 e sviluppato un piano marketing? Adesso è il momento di comunicare ai tuoi clienti!
"Comunicare": dal latino: communicare, mettere in comune.

È forte il significato etimologico della parola comunicare: la comunicazione è un'espressione sociale, un mettere valore al servizio di qualcuno o qualcosa fuori da sé. Non basta pronunciare, scrivere o disegnare per comunicare; la comunicazione avviene quando arriva, quando l'espressione è compresa e diventa patrimonio comune per la costruzione di una discussione, di un sapere, di una cultura.

Partendo da questo concetto possiamo capire quanto sia importante non solo pronunciare qualcosa ma farlo anche nel modo corretto ed efficace in modo che quello che stiamo comunicando arrivi al destinatario tramite un mezzo di comunicazione a lui accessibile o utilizzabile e che il messaggio venga compreso e sia rilevante per chi "ascolta".

Sono queste le basi che ci permetteranno di comunicare efficacemente, cioè di raggiungere l'obiettivo che ci siamo prefissati (portare all'acquisto di un prodotto, farci lasciare i contatti personali, farci ricordare come il miglior bar per il brunch).

In questo articolo, approfondiremo come sviluppare un'efficace strategia di comunicazione ma, prima di arrivare a questo … se non lo hai ancora fatto puoi leggere l'ultimo articolo su come sviluppare un piano marketing (lo trovi qui).

"Chi siamo?" questa è la prima domanda che ci dobbiamo porre per iniziare bene un buon piano di comunicazione.

In questa fase dobbiamo capire qual è l'identità della nostra attività o meglio del nostro marchio o brand.

Ricordiamo che è importante definire la nostra identità in relazione ai nostri clienti ideali: se vogliamo comunicare ad un pubblico giovane dovremmo essere più smart, casual, mentre invece, se vogliamo comunicare alle famiglie con bambini, magari essere più emozionali e rassicuranti.

La definizione della nostra identità ci aiuterà a comunicare in maniera più coerente nel tempo ed a definire una vera e propria Brand Identity, che è composta da:

  • Logo: il logo è l'elemento grafico per eccellenza che rappresenterà in maniera univoca la tua attività. È composto dal logotipo che è la rappresentazione grafica del nome della tua attività e può essere accompagnato da un pittogramma (elemento grafico che non è pronunciabile ma che può rappresentare la tua attività…per intenderci il baffetto della Nike). Potremmo aggiungere anche un payoff che possa rappresentare il nostro brand e che sintetizzi il nostro valore aggiunto. Esempi: Barilla: dove c'è Barilla c'è casa. Nike: Just do it.
  • Elementi grafici e font: è l'insieme di tuti quegli elementi grafici (oltre al logo) che vuoi inserire nelle comunicazioni (ghirigori vari ; )). Consigliamo anche di definire al massimo due font, abbinati al logo, da utilizzare nelle tue comunicazioni cartacee (per trovare l'abbinamento giusto puoi utilizzare questo strumento online).
  • Palette colori: i colori sono molto importanti in quanto possono trasmettere sensazioni diverse (per approfondimenti ti consigliamo questo libro)
  • Tono di voce: è il modo in cui possiamo comunicare la personalità del nostro brand attraverso le parole. Così come scegliamo gli aspetti grafici che meglio vestono la nostra personalità, scegliamo anche le parole, il modo di esprimerci che più ci rappresenta. In questo modo comunichiamo "chi siamo" a chi entra in contatto con noi.
Tutti questi elementi dovranno essere poi riportati ed utilizzati per la creazione dei vari contenuti di comunicazione che siano flyer, sito web, post per i social network, e-mail, annunci radio, etc.

Definiti tutti questi aspetti che sono la base della nostra comunicazione, riprendiamo il piano marketing, con le attività di comunicazione fissate, e creiamo un piano di comunicazione più dettagliato, nel quale inseriremo anche il budget dedicato per ogni attività.

Consigliamo di fare un piano di comunicazione trimestrale che dovrà contenere, per ogni attività, i seguenti punti:

  1. il target della comunicazione: definitelo in base anche all'attività che volete comunicare quindi chi potrebbe essere interessato al messaggio o promozione;
  2. il messaggio: create un messaggio chiaro e immediato. Se parliamo di una promozione, partite dallo sconto che state offrendo; se parliamo di un nuovo servizio aggiungete anche il vantaggio che il cliente potrebbe avere. Il messaggio dovrebbe essere costruito per attrarre l'attenzione, stimolare l'interesse e il desiderio ed infine invogliare all'azione inserendo una "call to action" (chiedete al cliente di venire in store per usufruire della promozione, link alla pagina del nostro sito per iscrizione alla newsletter, ecc…);
  3. i mezzi di comunicazione: scegliete il mezzo o il mix di mezzi di comunicazione più accessibili o utilizzati dai clienti che volete raggiungere. Possiamo dividere i mezzi di comunicazione in off line e on line: i primi sono volantinaggio, affissioni, radio, TV, inserzioni su riviste cartacee, inviti; nei secondi rientrano tutti quegli strumenti che presuppongono una connessione internet, come sito web, newsletter, social network;
  4. la programmazione delle attività: programmate le attività da fare in dettaglio con una pianificazione temporale in questo modo potrete fissare anche il budget delle singole attività. Non vi preoccupate se le attività dovessero accavallarsi, aumentereste la frequenza di ricezione dello stesso messaggio ai clienti che volete raggiungere, così da rendere più memorabile la comunicazione;
  5. il budget: la definizione del budget è un aspetto molto importante da definire, così da sapere quali saranno le nostre spese, ma anche valutare l'efficacia delle attività, calcolando qual è stato il ritorno dell'investimento fatto;
  6. il monitoraggio: ultimo passo, fondamentale per capire se abbiamo buttato al vento i nostri i soldi o meno. Ma come facciamo a verificare l'efficacia delle attività? Dobbiamo definire i KPI's (indicatori di performance) che possono darci un quadro dei risultati raggiunti in base agli obiettivi che volevamo raggiungere. Alcuni dei KPI's possono essere:
  • Numero scontrini
  • Fatturato
  • ROAS%: entrate / spese * 100
  • Numero di follower incrementali rispetto all'inizio delle attività di comunicazioni
  • Numero di contatti clienti acquisiti

Nel prossimo articolo, approfondiremo i mezzi di comunicazione perché è sicuramente un tema che avrà bisogno di più parole.

Ah dimenticavo… con la comunicazione divertitevi e siate creativi ma, per non sbagliare, fatevi aiutare da esperti che potranno darti consigli utili (ne va della vostra immagine).

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