ANALISI ED APPROFONDIMENTI

L'OFFERTA F&B MIGLIORE
PER IL TUO BAR

Come creare una proposta attrattiva per i tuoi clienti
Prima di decidere come migliorare l'offerta del nostro bar, occorre capire bene il target di clientela a cui ci vogliamo rivolgere.

Dobbiamo quindi partire dalla zona in cui è situato il nostro locale, e valutare bene quali sono le macro categorie a cui ci stiamo rivolgendo.

Vi do un suggerimento: se la risposta è qualcosa di simile a "tutti", di sicuro non va bene.

È chiaro nel bar possono accedervi tutti, ma quando pensate a che prodotti inserire (o che tipo di pubblicità fare, o di che colore tinteggiare le pareti, etc.) dovete sempre tenere a mente a quale categoria di potenziali clienti vi state rivolgendo.

Tornando alla nostra offerta, ad esempio, se abbiamo un target business, i prodotti dovranno essere pensati per un servizio veloce e dinamico. Se invece ci rivolgiamo alle famiglie, avremo bisogno di prodotti specifici per un servizio maggiormente accogliente e rilassante.

È necessario quindi, una volta definito a chi vogliamo rivolgerci, concentrarsi sulle necessità e sui bisogni di queste persone. Ma come fare a conoscerli? Imparare ad ascoltarli potrebbe essere una risposta. Chiederglielo sarebbe l'ideale.

Probabilmente ora iniziate a capire che definire i prodotti migliori da gestire nel nostro bar, non è proprio uno scherzo. E alla base di tutto serve avere una mentalità imprenditoriale importante. Se nei prime anni di attività un bar su due chiude, probabilmente le difficoltà di gestione di questa tipologia di business è molto sottovalutata.

Vediamo un altro esempio: la mancanza di orari di servizio specifici, bensì la necessità di variare l'offerta nel corso della giornata, richiede anch'essa un'attenzione specifica ad ogni momento di consumo.

Chi apre un bar gestisce tendenzialmente prodotti "semplici", riuscire a differenziarsi con una modalità di servizio adeguato può fare la differenza.

Una diversa tipologia di servizio e di clientela, richiede anche una specifica modalità di comunicazione.

Le insidie si nascondono nel sottovalutare la complessità delle attività più semplici.
Non basta mettere 7/8 gr di caffè nel gruppo "da uno" per erogare un buon caffè.

E talvolta ci si focalizza sugli aspetti sbagliati: la scelta del latte giusto, può fare la differenza tra un cappuccino ed un ottimo cappuccino. Un latte a lunga conservazione, può avere una buona resa, ma un latte fresco, italiano e di alta qualità, per di più lavorato da "una mano" debitamente formata, può fare la differenza e creare un cappuccino eccezionale, oltre che permetterci di avere una leva differenziante da utilizzare nella comunicazione del nostro bar.

Questo aspetto, replicato più volte per tutte le tipologie di prodotto, concorre a creare un'esperienza indimenticabile per il nostro cliente.

Se sono un imprenditore attento e voglio puntare sulla qualità del prodotto, inizio a guardare la percentuale di burro che contengono le brioches che vado a scegliere per il mio bar, così come se sono prodotte con il lievito madre o meno. Gestendo queste valutazioni con mentalità imprenditoriale, si può ragionare coniugando qualità, prezzo e possibilità di comunicare il prodotto che stiamo scegliendo, che potrebbe diventare un traino per acquisire nuovi clienti.

Importante puntare sulla regionalità e sulla profondità dell'offerta, affiancando ai prodotti "must have" anche altre referenze, magari con una shelf life più lunga, per mantenere un'equilibrio tra la necessità di accontentare tutti e le esigenze economiche.

Un buon esempio potrebbe essere la scelta di gestire, magari dalla tarda mattinata in avanti, solo croissant vuoti, e di avere a disposizione una selezione di creme e confetture per farcirli su richiesta del cliente. In questo modo, potremo garantire un'ampia scelta senza dover necessariamente cuocere tanti tipi di cornetti, che poi, se invenduti, dovremmo buttare a fine giornata.
Ad una corretta gestione dei costi, abbiamo inoltre la possibilità di abbinare il concetto di "personalizzazione" ad hoc per il cliente, magari aggiungendo anche un topping esterno.
Questo può permetterci anche di aumentarne il prezzo di vendita: se il cliente riconosce valore è disponibile a spendere di più, altrimenti punta solo sul prezzo.

La colazione per gli italiani, è ancora un elemento forte, di gusto e aggregazione, a cui si unisce anche l'elemento "benessere". Lavorare con un estrattore, ad esempio, significa fornire un prodotto migliore rispetto ad una centrifuga (in quanto lavora mediamente a100 giri al minuto, contro gli 8000 della centrifuga, il che "stressa" meno i succhi estratti, mantenendoli più salubri e gustosi). È quindi importante conoscere questo tipo di differenze per scegliere la qualità migliore. Frutta e verdura permettono anche di giocare maggiormente con i colori ed aumentare l'appeal della nostra vetrina.

L'offerta deve quindi soddisfare chi cerca golosità, chi cerca benessere, e sempre l'occhio.

Quando abbiamo terminato la composizione della vetrina, usciamo dal banco bar e viviamo il nostro bar proprio come lo vive il cliente, ponendoci nel suo punto di vista.

Lavoriamo con prodotti freschi, salutari e stagionali ed il cliente percepirà che dietro c'è un lavoro di scelta e selezione.

Ma valutiamo anche gli spazi prima di proporre un nuovo servizio.

Se non abbiamo spazi adeguati, la scelta di materie prime di qualità ci permette di posizionarci su un livello di prezzi più alto e il cliente sarà soddisfatto. Va comunque accompagnato nel percorso di scoperta della nostra proposta F&B, e guidato nelle selezione migliore per lui.

Una volta definita l'offerta, occorre comunicarla con coerenza sia sui canali on-line (per acquisire nuovi clienti) che in-store. Avere un operatore informato sulla nostra offerta e sulla caratteristica dei singoli prodotti, lo aiuta nella sicurezza e nell'efficacia della comunicazione. Ecco perché il nostro team deve sempre (tassativamente) assaggiare i prodotti che proponiamo!

Oltre a creare menù dedicati per ogni momento della giornata (se siamo a colazione, evitiamo di dare in mano al cliente un listino con una vasta selezione di cocktail), dobbiamo assolutamente mantenerli puliti e ordinati perché sono il nostro biglietto da visita. Evitiamo quindi le correzioni a mano e non lasciamo spazio all'improvvisazione.

Va poi creato un pò di storytelling per raccontare al meglio i miei prodotti. L'ideale sarebbero i monitor digitali perché permettono di mostrare anche video su come vengono preparati sia i prodotti finali, che le materie prime, diversificando per i vari momenti della giornata.

Il QR code sul tavolo può aiutarci, abbattendo anche i costi di gestione, però va gestito, esattamente come per i menù cartacei.

Che si parli di prodotto, di assortimento, di esposizione o di comunicazione, abbiamo quindi visto come sia sempre necessario un approccio di tipo "imprenditoriale".

Per iniziare la tua evoluzione "Da Barista a Imprenditore", puoi iniziare da cliccando qui.

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