ANALISI ED APPROFONDIMENTI

NON SOLO SOCIAL

Coltiva la presenza on line del tuo bar
Il mondo della comunicazione on line è molto vasto, tuttavia, quando introduciamo questo argomento nelle nostre consulenze, ci rendiamo conto che il pensiero dei titolari o gestori di bar con cui parliamo, va immediatamente all'ambito "social".

In particolare modo Facebook ed Instagram, sembrano essere diventati gli unici canali digitali di comunicazione. Eppure non è così. E peraltro al momento non risultano nemmeno essere quelli più efficaci.

Ma facciamo un passo indietro, e vediamo prima perché è importante instaurare un canale di comunicazione on line con i nostri clienti o potenziali tali.

Innanzitutto, per farci conoscere prima che le persone arrivino nel nostro bar: chi deve venire da noi può farsi un'idea di chi siamo ed in questo modo, se siamo bravi a comunicare, possiamo posizionarci persino come un'autorità del settore.

Altro motivo importante è per tenerci in contatto con i nostri clienti abituali, fargli conoscere le ultime novità: ad esempio se siamo aperti e con che tipo di servizio, se ci sono novità nel menù o se stiamo per proporre nuovi eventi.

Fondamentale nella comunicazione on line è mantenere coerenza con la nostra personalità per essere riconoscibili dai nostri cliente.

Da dove partire quindi per impostare la nostra presenza nel mondo digitale?

Come in molti ambiti della vita, occorre per prima cosa progettare, ovvero individuare la nostra nicchia di riferimento in termini di clientela (a chi comunichiamo) e da lì scegliere quali prodotti ed in che modo comunicare.

Importante potrebbe essere cavalcare l'onda dei main topic e dei trend del momento. Questo ci aiuta a posizionarci ed a farci trovare online da nuovi clienti.

Dopo aver costruito la propria presenza online, il segreto è continuare a mantenerla e coltivarla.

I risultati possono arrivare più o meno velocemente a seconda del budget che si decide di investire in adv, ma sono sicuramente sempre necessarie costanza e continuità.

Trarre ispirazione dai grandi marchi può aiutarci a beneficiare dei loro reparti marketing, sicuramente più strutturati di noi, e puntualmente trendsetter.

Attenzione: trarre ispirazione non significa copiare pari-pari, bensì piuttosto studiare e seguire la strategia che viene applicata, adattandola al proprio posizionamento ed alla propria clientela.

Tutti puntano alla presenza sui social, eppure ancora oggi, nel 2021, non si può prescindere dal costruirsi la propria "casa digitale", dove poter pubblicare e scrivere ciò che scegliamo, mantenendone la proprietà (ricordiamo che i contenuti presenti su Facebook o Instagram, ad esempio, sono di proprietà di queste piattaforme, e se un giorno decidessero di chiudere o di eliminarci, avremmo perso tutto il nostro lavoro online).

La nostra casa on line dovrà quindi essere il nostro sito web e l'aspetto fondamentale da tenere ben presente è che, esattamente come casa nostra, necessita di manutenzione e di cura, va aggiornato ed arricchito di contenuti, ricordandoci che è il nostro primo biglietto da visita.

Nel sito web, ad esempio esistono anche parti statiche, come la pagina "chi siamo" o "dove siamo", che una volte scritte, rimangono tendenzialmente le stesse.

Il Blog invece è l'area del sito dinamica per eccellenza, che deve quindi essere costantemente aggiornata ed arricchita regolarmente di nuovi contenuti, magari anche inerenti le nuove tendenze.

Potrebbe anche chiamarsi "news" se magari decidiamo di rimanere più coerenti a cosa si può trovare nel nostro bar.

Il blog, inserito in una strategia marketing, ha un'importanza molto rilevante, in quanto permette di acquisire nuovi clienti. Occorre quindi partire dalla definizione di parole chiave (query) ricercate dai nostri potenziali clienti, ed inserirle in maniera fluida all'interno dei vari articoli, affinché il motore di ricerca possa proporre il nostro contenuto. L'obiettivo è essere presenti in prima pagina tra i risultati delle ricerche effettuate su Google tramite le query che abbiamo selezionato.

È un lavoro difficile e la parola chiave è costanza.

Per fare marketing a livello locale, uno strumento fondamentale, e potentissimo anche utilizzato da solo, è Google MyBusiness.

È sufficiente iscriversi gratuitamente e compilare la propria scheda per comparire nelle ricerche geolocalizzate di Google e nelle mappe.

Alla ricerca "aperitivo Milano", ad esempio, se siamo bravi ed attenti nella compilazione, il nostro bar compare nelle risposte per il nostro potenziale cliente.

Questo canale funziona ed è gratuito per tutte le attività. Gestirlo (molti non ne conoscono l'importanza o non lo fanno) ci può permettere di aumentare la visibilità del nostro locale, proprio a quei clienti che stanno cercando un posto in cui, ad esempio, fare aperitivo nella nostra zona.

Una parte integrate di Google My Business, che può fare la differenza per il nostro successo, sono le recensioni. Importante è sapere che le recensioni possono essere rilasciate, sia che noi abbiamo creato la nostra scheda, sia che non l'abbiamo fatto, e soprattutto restano sempre visibili a tutti coloro che trovano la nostra attività.

Rispondere e "gestire" sia le recensioni negative, che a quelle positive, deve diventare quindi parte integrante della nostra strategia di comunicazione.

La risposta molto probabilmente non sarà letta dal cliente che ha rilasciato la recensione (infatti non viene notificata da Google), ma sarà sicuramente letta da futuri potenziali clienti.

Cosa scriviamo nelle risposte diventa quindi di fondamentale importanza: non rispondere di getto, lasciandosi trasportare dalle emozioni, bensì ponderarne bene il contenuto per trasmettere un valore aggiunto a chi leggerà la risposta. Anche se la recensione è stata rilasciata da un profilo fake. Cosa che purtroppo accade spesso.

Dobbiamo quindi dare risposte oneste, di cuore, lasciando trasparire la bontà del nostro lavoro.

Ecco che diventa fondamentale effettuare l'evoluzione da barista ad imprenditore, per gestire quest'aspetto nella modalità più corretta, e con il giusto distacco emotivo, affinché anche un qualcosa di potenzialmente negativo diventi invece un'arma a nostra disposizione per sbaragliare la concorrenza: pensa come un potenziale cliente potrebbe sentirsi tranquillo di scegliere il tuo bar, leggendo sì alcune recensioni negative che potrebbero essere arrivate (ovviamente devono essere una minoranza), ma dalle quali risalterà soprattutto la nostra modalità di gestione della critica estremamente diversa da quelle solite, e rivolta proprio ad accontentare il cliente ed a renderlo soddisfatto, anche a fronte di un'esperienza negativa.

Per iniziare la tua evoluzione "Da Barista a Imprenditore", puoi iniziare da cliccando qui.

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