SOPRAVVIVERE AL #CORONAVIRUS
UN BAR A 5 STELLE
SU 4 RUOTE
Reagire al lock down: il caso studio di M&R
In tempi di coronavirus, sono i millenials a dimostrare vero spirito imprenditoriale e cosi M&R, 50 anni in due, mentre ancora il coronavirus era un solo problema cinese, sono riuscite a capire che il virus sarebbe arrivato anche in italia.
Spenta la TV e Netflix, mano allo smartphone, alla ricerca su Facebook di un italiano-cinese, così scovano una studentessa campana, che vive in cina, alla quale hanno chiesto cosa stesse succedendo all'ombra della grande muraglia.

Le notizie ricevute dalla studentessa, non erano certamente confortanti e allora si sono chieste: Cosa facciamo se ci imporranno una chiusura? Tutti i nostri sacrifici e i nostri risparmi che fine faranno? Carta e penna e giù a fare la lista delle spese. Ad un certo punto le due giovani, calcolatrice alla mano, si sono dette: se ogni mattino il giornale o la sera la pizza arrivano direttamente a domicilio, perché non provare a portare la colazione a casa a chi lo chiede? Perché non puntare sulla voglia improvvisa di un caffè durante il giorno? Insomma si sono dette il lavoro non manca a chi ha voglia di saltar giù dal letto presto e rimboccarsi le maniche (leggi qui la nostra opinione sul delivery).

Così M&R con la lista delle spese in mano hanno deciso, se ci imporranno la chiusura avremo perdite per 3.000€ al mese, investiamole e apriamo un BAR a 4 ruote.

Divisi i compiti tra burocrazie permessi e la ricerca di un food truck, da trasformare in un bar mobile. Trovato il mezzo idoneo, un Renault Stationette del 1977, e un amico carrozziere che lo rimettesse a nuovo e facesse le modifiche necessarie, in poco meno di un mese, hanno iniziato a consegnare caffè, cappuccini, spremute e brioches, come avevano sempre fatto nelle quattro mura del loro bar.

I primi giorni non e' andata benissimo, oggi consegnano 300 colazioni al giorno, caffè e dolcetti a tutte le ore del giorno.

Mentre leggi stai pensando che è stata un'ottima idea, facilmente replicabile.
E allora ti diamo qualche consiglio per non perderti in uffici e cattive informazioni.

L'attività di commercio ambulante è disciplinata dal Decreto Legislativo n. 114 del 31 Marzo 1998 (art. 27-30) "Riforma Bersani" e dalle legislazioni regionali. La definizione precisa è "commercio al dettaglio su area pubblica" Ogni Regione o Provincia autonoma è dotata di legge regionale o provinciale di attuazione.

Requisiti per lo svolgimento dell'attività.
Per avere l'autorizzazione occorre possedere i requisiti soggettivi/morali previsti dalle norme di settore e i requisiti oggettivi/professionali.

- Essere in possesso dei requisiti professionali per l'accesso all'attività di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico (ex-REC);

- Autorizzazione tipo A (commercio ambulante con posteggio fisso): viene rilasciata dal Comune competente per territorio ed è concessa per un preciso giorno in un certo mercato o fiera;

- Autorizzazione tipo B (commercio ambulante in forma itinerante): viene rilasciata dal Comune di residenza del richiedente, consente l'esercizio in forma itinerante in tutto il territorio nazionale, nelle fiere, nei mercati ma limitatamente ai posteggi non assegnati o provvisoriamente non occupati dai titolari.

L'autorizzazione al commercio in forma itinerante è gratuita ed abilita anche alla vendita al domicilio del consumatore.

I mezzi mobili utilizzati per la vendita dei prodotti alimentari devono rispondere ai requisiti indicati in un'apposita ordinanza del Ministero della Sanità che stabilisce i requisiti igienico-sanitari per il commercio di tali prodotti. Per "mezzo mobile" si intende un veicolo, immatricolato secondo il codice della strada come veicolo speciale uso negozio.

Altre informazioni utili. Ogni volta che il settore di attività riguarda la vendita, la trasformazione, la produzione, ed il trasporto di generi alimentari è necessario preventivamente e/o contestualmente all'inoltro della comunicazione presso il Comune, fare richiesta di rilascio di autorizzazione sanitaria. Occorre sempre rapportarsi con l'ufficio d'igiene preposto, poiché ogni amministrazione comunale ha un proprio regolamento.

In attesa dell'avvio della FASE 2, adesso che hai tutto quello che ti serve cosa aspetti, fai come M&R, trasforma un momento disastroso come una grande opportunità, ricrea il tuo business e fai ripartire la tua azienda !!!

Lo staff di Obiettivo Bar
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