SOPRAVVIVERE AL #CORONAVIRUS
L'UOVO OGGI E
LA GALLINA DOMANI
Fino a 25.000 Euro per ripartire
Non è chiaro se effettivamente i sussidi alle PMI siano un'occasione o l'ennesimo sgarbo a baristi e ristoratori, alle prese con la copertura dei costi fissi, in attesa di ripartire. Fatto sta, che moltissimi baristi sono con l'acqua alla gola, e chi aveva deciso di aprire un bar prima del coronavirus, non ha avuto neanche il tempo di raccogliere i primi frutti.

Siamo alle prese con tanta confusione e molto burocrazia, l'Italia è questa, si sa, non è una novità.

Abbiamo già scritto nel nostro post "Decreto Liquidità: opportunità o rischio" dell'opportunità di attingere a questo credito, evidenziando che in realtà si parla di prestiti veri e propri, da restituire e non di un finanziamento a fondo perduto. Potrebbe essere linfa vitale per ripartire oppure un'altro indebitamento. Certo è, che un po' di liquidità servirebbe eccome, almeno per ripartire con più serenità.

Cosa fare per accedere al accedere al credito? Chi ne ha diritto e a quali condizioni?

  • viene considerata PMI, un'azienda che impiega meno di 250 persone e con fatturato inferiore a 50 milioni di Euro
  • un'impresa può avere anche partecipazioni in altre aziende, ma non deve eccedere il 25% delle quote
Prima di compilare il modulo apposito della banca in cui avete un conto è necessario inviare un'e-mail (noi vi consigliamo di usare la PEC, in quanto considerato alla pari di una raccomandata) alla banca stessa con il seguente testo :

Spettabile banca xxx
Il sottoscritto xxxx in qualità di legale rappresentante della società X, premesso che la stessa rientra nelle previsioni normative di cui all'art. 13 del DL 8/04/2020 n.23 richiede a codesto spettabile istituto l'erogazione di un finanziamento di € 25.000 con durata di anni 6 e preammortamento di mesi 24.

Si allega all'uopo la richiesta al fondo centrale di garanzia corredata da tutti gli allegati.

Nell'attesa di un cortese e rapido riscontro porgo distinti saluti."

Il prestito per le imprese che non abbiano almeno un fatturato di 100.000 Euro sarà riproporzionato nella misura del 25% del fatturato dell'ultimo esercizio.

Per fare un esempio , un'impresa con 50.000€ di fatturato nel 2019, potrà richiedere fino a 12.500€ di contributo. La banca se avete seguito l'iter giusto dovrebbe contattarvi a stretto giro per inviarvi il modulo ufficiale dell'istituto di credito, per firmare la richiesta ufficiale.

Vi ricordiamo, che il prestito è garantito dal fondo garanzia PMI , per cui qualora la banca dovesse richiedere ulteriori garanzie, assicurazioni, confidi etc , non siete obbligati a farlo, piuttosto se dovesse accadervi cambiate banca immediatamente.

Gli interessi applicabili al prestito non dovrebbero superare l'1,50%

Maggiori approfondimenti sul sito fondidigaranzia.it

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